30 anni di Avis Anguillara

Regolamento torneo di calcetto - norme tecniche

Regolamento generale

NORME GENERALI DI SVOLGIMENTO

Il Torneo non è a livello agonistico, bensì è organizzato con spirito sportivo e amichevole.

I giocatori non devono tenere comportamenti scorretti o fallosi nei confronti dei giocatori di altre squadre, nei confronti dell’arbitro e di tutte le persone presenti alla partita.

Il torneo si compone di 8 squadre, che formeranno 2 gironi da 4 squadre ciascuno, sorteggiati precedentemente all’inizio del torneo con partite di sola andata, per cui in questa prima fase si disputeranno 3 partite per ciascuna squadra, con l'assegnazione di 3 punti per vittoria, 1 punto per il pareggio, 0 punti in caso di sconfitta.

  • Le due squadre (una per ogni girone) che alla fine delle 3 partite risulteranno aver fatto il maggior numero di punti disputeranno la finale per il 1° - 2° posto che consta in una partita secca, in caso di parità alla fine dei 2 tempi ordinari, si disputeranno 2 tempi supplementari, alla fine dei tempi supplementari, se le squadre sono ancora in parità si procederà ai calci di rigore.
  • Le seconde classificate di ciascun girone disputeranno la finale per il 3°- 4° posto con le stesse modalità previste dalla finale 1°- 2°.
  • Le terze classificate di ciascun girone disputeranno la finale per il 5°- 6° posto con le stesse modalità previste dalla finale 1°- 2°.
  • Le quarte classificate di ciascun girone disputeranno la finale per il 7°- 8° posto con le stesse modalità previste dalla finale 1°- 2°.

In caso di parità in classifica fra due o più squadre per stabilire quale è più in alto in classifica si tengono conto in ordine:

  • Dei punti conseguiti negli scontri diretti;
  • Differenza reti totale tra quelle segnate e subite (reti segnate – reti subite);
  • Quoziente reti totale tra quelle segnate e subite (reti segnate / reti subite);
  • Maggior numero di reti segnate;
  • Per il caso di ulteriore parità, si utilizzerà il sorteggio.

NORME TECNICHE

1. TEMPO DI GIOCO

Le partite sono divise in due tempi uguali da 20 minuti a tempo.

L'arbitro deve prolungare ciascun tempo di gara, indicandone i minuti in modo chiaro, di tutto il tempo che egli giudicherà sia stato perduto per sostituzioni, recupero palloni, trasporto di calciatori infortunati fuori dal terreno di gioco, comportamento ostruzionistico o per altre cause.

La durata di ciascun tempo, deve inoltre essere prolungata per consentire che sia battuto un calcio di rigore.

L'intervallo, a metà gara, non deve superare i 10 minuti. E’ consentito rinunciare al tempo d'intervallo solo in caso di accordo tra tutti i partecipanti alla gara.

I tempi supplementari, previsti nell'eventuale fase a eliminazione diretta, avranno la durata di 10 minuti ciascuno.

Le due squadre hanno la possibilità di richiedere un minuto di time-out per ogni tempo di gara.

2. NUMERO DI GIOCATORI

Ogni gara è disputata da due squadre, ciascuna composta da non più di 5 calciatori, uno dei quali giocherà da portiere.

Nessuna gara potrà iniziare se l’una o l’altra squadra dispone di meno di 3 calciatori.

Non c'è limite al numero dei calciatori di riserva che è possibile inserire negli elenchi ufficiali di gara, ovviamente non può essere superato il numero massimo di giocatori ammessi al torneo.

3. CALCIO D'INIZIO (centratura):

Prima dell’inizio della gara le due squadre si devono dirigere al centro del campo, schierandosi in fila. I due capitani procederanno al sorteggio per la scelta della metà campo e del calcio d’inizio. La squadra vincente del sorteggio sceglierà la meta campo.

La squadra che ha vinto il sorteggio eseguirà il calcio d’inizio del secondo periodo di gioco.

All’inizio del secondo periodo di gioco, le squadre invertono la loro disposizione sul terreno di gioco e attaccano in direzione della porta opposta.

Effettuato il sorteggio la squadra prima nominata saluterà i singoli giocatori della squadra avversaria (cosiddetto gesto di fair-play).

Il calcio d'inizio consiste in un calcio piazzato battuto all'inizio della gara, all'inizio del secondo tempo, dopo la segnatura di una rete e all'inizio di ciascun tempo supplementare, ove previsto.

Durante la battuta del calcio d'inizio tutti i calciatori devono trovarsi nelle rispettive metà del rettangolo di gioco.

I calciatori della squadra che non batte il calcio d'inizio devono posizionarsi ad una distanza di almeno 5 metri dal pallone fino a quando questo non sia in gioco.

L’esecutore del calcio d’inizio, non può giocare il pallone una seconda volta se non è stato toccato da un altro giocatore. In caso contrario è accordato alla squadra avversaria un calcio di punizione indiretto dal punto in cui è stata commessa l'infrazione.

Su calcio d'inizio un calciatore non può segnare direttamente una rete nella porta avversaria.

4. PALLONE IN GIOCO E NON IN GIOCO

Il pallone non è in gioco quando:

  • Ha interamente superato la linea di porta o la linea laterale, sia a terra, sia in aria;
  • Il gioco è stato interrotto dall’arbitro.

Il pallone è in gioco in tutti gli altri casi, compreso quando:

  • Rimbalza sul terreno di gioco dopo aver toccato un palo della porta, la traversa o una bandierina d’angolo;
  • Rimbalza sul terreno di gioco dopo aver toccato l’arbitro o un assistente, quando essi si trovino sul terreno di gioco.

5. SEGNATURA DELLE RETI

Una rete risulterà segnata quando il pallone avrà interamente oltrepassato la linea di porta, tra i pali e sotto la sbarra trasversale.

Non si può segnare direttamente un’autorete.

La rete non è valida direttamente su rimessa da parte dell’arbitro, rimessa laterale, rimessa dal fondo e su calcio di punizione indiretto. Inoltre non risulta essere valida se essa è dovuta ad un intervento di un corpo estraneo (il terreno di gioco irregolare non è un corpo estraneo).

Se un arbitro convalida una rete prima che il pallone abbia oltrepassato interamente la linea di porta e si rende immediatamente conto del suo errore, il gioco verrà ripreso con una rimessa da parte dell’arbitro dal punto in cui si trovava il pallone al momento del tiro, a meno che il gioco sia stato interrotto all’interno dell’area di porta, nel qual caso l’arbitro effettuerà la propria rimessa sulla linea dell’area di porta parallela alla linea di porta nel punto più vicino a quello in cui si trovava il pallone quando il gioco è stato interrotto.

La rete è valida nel caso in cui un portiere, trovandosi all’interno della propria area di rigore, dopo aver effettuato una parata, lancia il pallone con le mani o con i piedi (cosiddetto rinvio) e questo finisce direttamente nella porta avversaria.

6. FALLI E SCORRETTEZZE

I falli e le scorrettezze, devono essere puniti come segue:

Calcio di punizione diretto. A una squadra è accordato un calcio di punizione diretto quando un calciatore della squadra avversaria commette uno dei seguenti falli in un modo che l'arbitro ritiene imprudente, spericolato o con sproporzionata vigoria:

  1. Dare o tentare di dare un calcio a un avversario;
  2. Fare o tentare di fare uno sgambetto all'avversario;
  3. Saltare su un avversario;
  4. Caricare un avversario; L'atto di caricare un avversario consiste nel tentativo di conquistare lo spazio usando il contatto fisico con il pallone a distanza di gioco senza fare uso di braccia o gomiti;
  5. Colpire o tentare di colpire un avversario;
  6. Spingere un avversario.
  7. Alla squadra avversaria viene accordato un calcio di punizione diretto anche quando un calciatore commette una delle seguenti infrazioni:
  8. Trattiene un avversario;
  9. Sputa contro un avversario;
  10. Tocca deliberatamente il pallone con le mani. Questa norma non si applica al portiere che si trova nella propria area di rigore.

Il calcio di punizione diretto va battuto dal punto in cui è stato commesso il fallo.

Calcio di rigore. È assegnato un calcio di rigore quando un calciatore commette uno dei suddetti falli all'interno della propria area di rigore, indipendentemente dalla posizione del pallone.

Calcio di punizione indiretto. Alla squadra avversaria è assegnato un calcio di punizione indiretto quando un giocatore commette una delle seguenti infrazioni:

  1. Gioca in modo pericoloso (come ad esempio, entrare a gamba tesa su un avversario, sollevare la gamba all’altezza della testa dell’avversario o abbassare la testa per colpire il pallone giocato con i piedi da un avversario).
  2. Compie manovre, che a giudizio dell’arbitro, sono dettate unicamente dal proposito di perdere tempo.
  3. Ostacola il portiere avversario nell’atto di liberarsi del pallone.
  4. Impedisce la progressione a un avversario (fallo di ostruzione).
  5. Si appoggia su un compagno per saltare piu in alto.
  6. Trattiene il pallone quando si trova a terra.

Inoltre è assegnato un calcio di punizione indiretto alla squadra avversaria quando il portiere commette una delle seguenti infrazioni.

  1. tocca o controlla il pallone con le mani (nella propria area di rigore) dopo che questo gli sia stato volontariamente passato con i piedi da un compagno di squadra;
  2. Tocca o controlla con le mani (nella propria area di rigore) il pallone passatogli direttamente su una rimessa dalla linea laterale, effettuata da un compagno di squadra;
  3. Mantiene per più di sei secondi, il possesso del pallone con le mani.

Il calcio di punizione indiretto deve essere battuto nel punto in cui è stata commessa l'infrazione, salvo che questa non sia stata commessa allì'nterno della propria area di rigore. In questo caso il calcio di punizione dovrà essere battuto da un punto della linea dell'area di porta che sia il più vicino possibile a quello dove è stata commessa l'infrazione.

FALLI PASSIBILI DI AMMONIZIONE

Un calciatore deve essere ammonito con il cartellino giallo, quando commette una delle seguenti infrazioni:

  1. si rende colpevole di comportamento antisportivo, come tentare di ingannare l’avversario chiamando il pallone o simulare di aver subito un fallo;
  2. manifesta dissenso con parole e gesti;
  3. trasgredisce ripetutamente le regole del gioco;
  4. ritarda la ripresa del gioco;
  5. non rispetta la distanza prescritta, quando il gioco viene ripreso con un calcio d’angolo, una rimessa laterale, un calcio di punizione;
  6. infrange la procedura della sostituzione;
  7. abbandona deliberatamente il rettangolo di gioco senza il permesso dell’arbitro.

Un calciatore di riserva o sostituito deve essere ammonito, mostrandogli il cartellino giallo, se commette una delle quattro infrazioni seguenti:

  • Si rende colpevole di un comportamento antisportivo;
  • Protesta con parole o gesti nei confronti degli ufficiali di gara;
  • Ritarda la ripresa del gioco;
  • Infrange la procedura di sostituzione.

FALLI PASSIBILI DI ESPULSIONE

Un calciatore deve essere espulso con il cartellino rosso, quando commette una delle seguenti infrazioni:

h) si rende colpevole di condotta violenta;
i) si rende colpevole di un fallo violento di gioco;
l) sputa contro un avversario o qualsiasi altra persona;
m) priva la squadra avversaria di una rete o di un’evidente opportunità di segnare una rete, toccando deliberatamente il pallone con le mani. Questo non si applica ad un portiere all’interno della propria area di rigore (condotta gravemente sleale);
n) priva di un’evidente opportunità di segnare una rete, un avversario che si dirige verso la porta opposta, mediante un fallo punibile con un calcio di punizione diretto o un calcio di rigore (condotta gravemente sleale);
o) usa un linguaggio offensivo, ingiurioso o minaccioso;
p) riceve una seconda ammonizione nella stessa gara.

Se il gioco viene interrotto perché un calciatore viene espulso per le infrazioni (o), (p), senza che siano state commesse ulteriori infrazioni alle regole del Gioco, il gioco viene ripreso con un calcio di punizione indiretto, assegnato alla squadra avversaria, dal punto in cui è stata commessa l’infrazione. Tuttavia, se l’infrazione viene commessa nella propria area di rigore, il calcio di punizione indiretto viene battuto dalla linea dell’area di rigore, nel punto più vicino a quello in cui è stata commessa l’infrazione.

Un calciatore espulso non può più prendere parte alla gara in corso e non può sedere sulla panchina dei sostituti. La sua sostituzione può essere effettuata con l’autorizzazione dell’arbitro dopo 2 minuti dall’espulsione oppure alla ripresa del nuovo tempo. Se dopo il fischio finale del primo tempo (durante l’intervallo) un calciatore che stava partecipando come titolare alla gara vieneespulso dall’arbitro, la sua squadra potrà riprendere la seconda frazione di gioco sempre con lo stesso numero di calciatori in campo alla fine del primo periodo.

Se per indisponibilità e\o infortuni, una squadra gioca con meno di 3 elementi, l’eventuale espulsione comporterà l’interruzione della gara e la vittoria a tavolino della squadra avversaria.

7. CALCI DI PUNIZIONE

Nel momento in cui viene battuto il calcio di punizione, il pallone deve essere fermo ed il calciatore che lo ha effettuato non potrà giocarlo una seconda volta fino a quando il pallone stesso non sia stato toccato o giocato da un altro calciatore.

I calci di punizione sono distinti in:

  • Diretti: per mezzo dei quali può essere segnata direttamente una rete contro la squadra che ha commesso il fallo.
  • Indiretti: per mezzo dei quali una rete non può essere segnata se il pallone, prima di oltrepassare la linea di porta, non sia stato giocato o toccato da un calciatore diverso da quello che ha battuto la punizione.

Quando viene battuto un calcio di punizione, tutti i calciatori della squadra avversaria devono trovarsi ad una distanza di almeno 5 metri dal pallone prima che questo sia giocato.

Quando un calciatore della squadra avversaria non rispetta la distanza prescritta per l'esecuzione, il calcio di punizione deve essere ripetuto; L’arbitro ha comunque il potere, secondo sua discrezione di non tenere conto del rispetto o meno della distanza, al fine di agevolare una rapida ripresa del gioco, salvo che non sia espressamente richiesta dai calciatori della squadra che usufruisce del calcio di punizione. Il calciatore che batte il calcio di punizione può, infatti, rinunciare tacitamente al rispetto della distanza, ma in questo caso se il pallone è intercettato l’arbitro, non deve intervenire. Se il calciatore che ha battuto il calcio di punizione tocca una seconda volta il pallone prima che questo sia stato toccato o giocato da un altro calciatore deve essere concesso, a favore della squadra avversaria, un calcio di punizione indiretto dal punto in cui è stata commessa l'infrazione.

8. CALCIO DI RIGORE

Viene decretato un calcio di rigore quando un giocatore della squadra difendente commette nella propria area di rigore un fallo. Il calcio di rigore viene eseguito dal punto del rigore. Tutti i giocatori, ad eccezione del portiere e di colui che batte, fino a tiro effettuato, debbono:

  1. sostare ad almeno 5 metri dal pallone;
  2. essere all'interno del campo di gioco;
  3. rimanere all'esterno dell'area di rigore.

Il portiere avversario deve rimanere fermo con i piedi appoggiati sulla linea di porta fino a tiro effettuato.

Per qualsiasi infrazione a questa regola, se commessa:

  1. da un calciatore difendente: il calcio di rigore deve essere ripetuto se la rete non è stata segnata;
  2. da un calciatore della squadra attaccante, diverso da quello che ha calciato il pallone: se la rete è stata segnata, questa sarà annullata e il calcio di rigore ripetuto.

9. EQUIPAGGIAMENTO DEI GIOCATORI

Il giocatore deve indossare obbligatoriamente una maglia o camiciola, calzoncini o pantaloni di tuta, calzettoni e calzature idonee. L’utilizzo dei parastinchi, anche se non obbligatorio, è vivamente consigliato al fine di evitare infortuni.

Ogni indumento o equipaggiamento, diverso da quello di base, deve essere sottoposto al controllo dell’arbitro per determinarne la non pericolosità.

Se un indumento o un equipaggiamento ispezionato prima della gara e considerato non pericoloso, dovesse divenire tale durante la stessa o fosse usato in una maniera pericolosa, il suo uso non dovrà più essere consentito dall’arbitro.

Tutti i gioielli (collane, anelli, braccialetti, orecchini, strisce di cuoio o di gomma ecc.) sono severamente vietati e devono essere tolti. Usare nastro adesivo per coprire i gioielli non è consentito.

Il portiere, per quanto possibile, deve indossare la maglia di colore che lo distingue dagli altri calciatori e dall'arbitro e può indossare calzoncini lunghi. Ogni giocatore che si toglie un indumento durante la gara, deve essere ammonito.

L’eventuale mancanza dei numeri sulle maglie dei calciatori non può provocare l’inibizione a partecipare alla gara. L’arbitro, però, dovrà farne menzione nel referto di gara. Per qualsiasi infrazione a questa regola, il calciatore in difetto deve essere allontanato dal rettangolo di gioco per mettere in ordine il proprio equipaggiamento e non potrà rientrarvi se non dopo essersi presentato all’arbitro che dovrà assicurarsi della regolarità dell’equipaggiamento. Il rientro del calciatore può avvenire soltanto durante un’interruzione del gioco.

10.RINVIO DEL PORTIERE

Il portiere può mettere in gioco la palla dopo averla parata con le mani: con i piedi, o colpendola con il calcio di rinvio mani e piedi.

Qualora la palla finisca fuori dalla linea di fondo campo il gioco riprenderà con una rimessa da terra da effettuare con i soli piedi.

Un eventuale goal su rinvio del portiere è valido anche se nessun altro giocatore tocchi la palla prima che questa finisca in rete. Mentre non è valido il goal in cui la palla calciata da terra nella rimessa da fondo campo finisca in porta direttamente senza che alcun altro giocatore l'abbia toccata prima.

11.RIMESSA LATERALE

La rimessa laterale viene concessa quando il pallone oltrepassa interamente una linea laterale, sia in terra che in aria e battuta dal punto in cui la palla ha oltrepassato la linea laterale;

La rimessa laterale va effettuata esclusivamente con i piedi.

Non è valido il goal in cui la palla calciata nella rimessa laterale finisca in porta direttamente senza che alcun altro giocatore l’abbia toccata prima.

Il pallone deve essere fermo sulla linea laterale e può essere rimesso in gioco in qualsiasi direzione.

I calciatori della squadra difendente si devono trovare ad almeno 5 metri dal pallone.

Il calciatore che effettua la rimessa non può giocare il pallone una seconda volta prima che sia toccato o giocato da un altro calciatore, in caso contrario viene accordato un calcio di punizione indiretto alla squadra avversaria dal punto in cui è stata commessa l'infrazione.

La rimessa dalla linea laterale viene ripetuta da un calciatore della squadra avversaria (contro fallo) se:

  • la rimessa non è stata effettuata regolarmente;
  • la rimessa viene effettuata da un punto diverso da quello in cui il pallone ha oltrepassato la linea laterale.

12.RIMESSA LATERALE AL PORTIERE

La rimessa laterale se effettuata verso il proprio portiere non potrà essere parata con le mani da parte del portiere , ma solo con i piedi o con altre parti del corpo.

13.RETRO PASSAGGIO

Durante lo svolgimento di un’azione di gioco, se un giocatore effettua un passaggio in direzione del proprio portiere, questo non potrà parare il pallone con le mani ma solo con i piedi o con altre parti del corpo.

14.CALCIO D'ANGOLO

Una rete può essere segnata direttamente su calcio d'angolo. I calciatori della squadra avversaria devono rimanere a 5 m. almeno dal pallone finché esso non è in gioco;

Il calciatore che ha battuto il calcio d'angolo non può giocare una seconda volta il pallone fino a quando lo stesso non sia stato toccato o giocato da un altro calciatore in caso contrario, sarà accordato un calcio di punizione indiretto alla squadra avversaria.

15.FUORI GIOCO

Per il gioco a 5 non si applica questa regola.

16.SOSTITUZIONI

E' consentito l'effettuazione di un numero illimitato di sostituzioni durante la gara. Un calciatore può rientrare in campo sostituendone un altro più volte nel corso della gara. La sostituzione può avvenire anche senza previa autorizzazione dell’arbitro e all’altezza della linea di centrocampo dalla parte ove sono ubicate le panchine (vedi cambi volanti)

I giocatori sostituti non possono entrare nel terreno di gioco prima che i giocatori sostituiti non ne siano usciti. In caso d’infrazione il gioco non è fermato, ma, appena il pallone cessa di essere in gioco, l’arbitro provvederà ad ammonire i calciatori inadempienti.

Se il calciatore sostituito entra in campo prima che il compagno sostituito ne sia uscito, sarà interrotto il gioco, fatto uscire il calciatore sostituito e ammonito il sostituto. Il gioco sarà poi ripreso con un calcio di punizione indiretto a favore della squadra avversaria nel punto in cui si trovava il pallone al momento dell’interruzione.

Se il calciatore sostituto entra o il compagno sostituito esce in una zona diversa dalla zona delle sostituzioni, sarà interrotto il gioco e ammonito l’inadempiente.

Il gioco sarà poi ripreso con un calcio di punizione indiretto a favore della squadra avversaria nel punto in cui si trovava il pallone al momento dell’interruzione.

Il portiere può scambiare il proprio ruolo con qualsiasi altro calciatore, a condizione che l'arbitro ne sia preventivamente informato e che lo scambio dei ruoli avvenga durante un’interruzione del gioco. Se sostituito, déve indossare una maglia di colore diverso.

17.ESECUZIONE DEI CALCI DI RIGORE

Per determinare la squadra vincente, quando al termine dei tempi supplementari (previsti solo nella fase finale), dovranno essere battuti 5 tiri dal punto del calcio di rigore, da ciascuna delle due squadre e da 5 calciatori diversi, alternativamente.

E’ l’arbitro che sceglie la porta verso la quale devono essere tirati i rigori. Egli sorteggerà la squadra che batterà il primo tiro. Se prima della fine dei 5 tiri, una delle squadre avrà segnato più reti di quante ne segnerebbe l’altra completando i 5 tiri, si sospenderà l’esecuzione, dichiarando la squadra che avrà segnato più reti vincitrice.

Nel caso in cui al termine dei 5 tiri le due squadre risultassero in parità, si procederà con tiri alternati con lo stesso ordine fino a quando una delle due squadre avrà segnato una rete più dell’altra. Solo i calciatori presenti sul campo di gioco alla fine della gara potranno tirare i rigori, compreso quelli che temporaneamente siano usciti per infortunio o per altra causa se autorizzati dall’arbitro. I calciatori sostituiti non potranno in nessun caso tirare i rigori. Qualunque calciatore può scambiare il ruolo con il portiere della propria squadra, se autorizzato, in qualsiasi momento, durante l’esecuzione dei tiri.

Ogni tiro deve essere battuto da un calciatore diverso e fino a quando tutti i calciatori di ciascuna squadra a ciò autorizzati, compreso il portiere. I calciatori che non devono effettuare i tiri, escluso i portieri, devono restare all’interno del circolo centrale. Il portiere compagno di chi effettua i tiri deve trovarsi all’interno del terreno di gioco, fuori dall’area di rigore, dietro la linea parallela a quella di porta, ad almeno 5 m dal punto del calcio di rigore.

Per tutto ciò che non è espressamente riportato in questo regolamento, si fa rifermento al regolamento ufficiale del giuoco del calcio.

http://www.aia-figc.it/

Inoltre è disponibile una copia presso la sede dell’AVIS Anguillara

Anguillara Sabazia, il 28 Marzo 2017.

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